giovedì 1 dicembre 2011

"Missed Connection"


Amo questa vignetta di Adrian Tomine, l'ho scoperta da poco ma risale alla copertina del New Yorker di Novembre 2004, si intitola "missed connection" e in questo periodo è proprio perfetta per me: incontri qualcuno ma nel momento sbagliato della sua vita, o della tua, o di entrambi.
Non riesco a ricordare chi ha detto che alla fine l'amore è fondato su una serie di fortunate coincidenze: stessi gusti, stessi luoghi di ritrovo, entrambi single, entrambi pronti a innamorarsi...e chi più ne ha più ne metta.... se anche solo uno dei tasselli va fuori posto, si scombina l'intero puzzle.
Una metro nel verso opposto, un treno preso in ritardo, una strada differente proprio quel giorno, uno sguardo non ricambiato...ed ecco che la magia non si realizzerà!
Perchè mi ci rispecchio?
Perchè spesso e volentieri mi soffermo a pensare al "cosa sarebbe successo se..." ieri per esempio avevo deciso di non andare a una riunione, poi ho cambiato idea (ed effettivamente avrei fatto meglio a stare a casa) ma se ieri sera al ritorno non avessi sbagliato strada, non avrei potuto aiutare un riccio ad attraversare la strada e a quest'ora probabilmente sarebbe morto.
Magari al posto mio ci sarebbe stato qualcun altro, magari no.
Magari il riccio una volta attraversato, ha deciso di tornare indietro e si è fatto schiacciare comunque, ma forse no...
Il punto è che NON SI TORNA INDIETRO. CARPE DIEM.

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