sabato 2 giugno 2012

Stirring dull roots with spring rain...


Primavera intensa quella che ormai sta preparandosi a lasciare il posto all'estate, una primavera in cui tante cose sono cambiate, tante notizie, tanti piccoli e grandi particolari hanno subito un mutamento che può determinarne la fine o rinsaldare il loro ruolo nella mia vita futura... 
Esattamente un mese fa partivo per Londra, 5 giorni pesanti. 
Si, "pesanti" è la definizione corretta: sono stati faticosi, dolorosi, sono ripartita convinta che il capitolo avesse finalmente trovato la parola "FINE", che quest'anno non mi fosse rimasto nulla, che la città avesse smesso di donarmi quel qualcosa che non mi ha mai fatto tornare la stessa Claudia della partenza... insomma sono tornata stanca e delusa come mai avrei potuto immaginare di essere...ma in realtà è stato l'anno che forse mi ha regalato di più, perchè non fosse stato per questo viaggio non avrei mai potuto pensare alle discussioni che le settimane successive mi hanno portata a riflessioni su di me così profonde da rasentare un"autoanalisi" in piena regola... 
Ora però questa analisi mi ha anche reso particolarmente instabile... non so più quali sono i punti fissi del mio carattere, quali solo proiezioni di mie insicurezze... forse l'Erasmus è arrivato nel momento migliore che potessi aspettarmi, tempo per me, tempo per conoscermi e tornare me stessa (o sarebbe meglio dire "diventare me stessa"?) 
Perchè insieme a questa nuova risolutezza sono nate un'infinità di paure, di ansie...soprattutto verso quest'ora poi (2.14 di mattina) escono tutte insieme e si affollano nella mia mente e non c'è verso di farle andare via.
Ansia di cosa? Ansia di perdere amicizie, paura di tornare e non trovare più i vecchi equilibri...terrore del cambiamento insomma. Perchè è davvero pesante sapere che non sarò qui quando succederà qualcosa, non sarò qui neanche quando la situazione sarà apparentemente calma...insomma tutto poi se non vissuto sul momento perde importanza nei racconti condensati... Boh sono veramente combattuta ma spero per il meglio...staremo a vedere, per ora l'importante è dire che sto cambiando e credo positivamente...chi vivrà vedrà!

mercoledì 25 aprile 2012

Don't hold on to me when there's nothing to hold.

giovedì 5 aprile 2012

Ma questo "DOMANI"?

Il 6 Aprile di 3 anni fa, più o meno a quest'ora, stavo per svegliarmi a causa delle scosse di terremoto che tutti ricordiamo, quelle scosse che abbiamo sentito anche qui a Roma, che hanno distrutto una città e colpito pesantemente un'intera regione, quelle scosse che hanno spezzato 309 vite, causato 2000 feriti.
Parlare di quel terremoto ancora oggi mi fa venire i brividi, perchè da un terremoto non scappi, non senza l'aiuto di esperti, non se colpisce nella notte e se nei fumi del sonno sei costretto a ragionare il più velocemente possibile per capire dove sono i tuoi cari, come raggiungerli, cosa fare.
Io stessa ho avuto per quella misera scossetta che si è propagata fino a qui, dei tempi di reazione lunghissimi, prima il capire che non era la mia gamba ad agitarsi ma l'intero letto, l'intero edificio, poi realizzare di non essere al sicuro in casa propria, il doversi alzare e correre a cercare la colonna portante, il posto più sicuro in un palazzo...

Bah carissimi lettori, penso che in tre anni abbiate avuto modo di conoscere storie che io stessa non potrei immaginare, avrete sicuramente avuto modo di sentire i racconti di chi quella notte ha perso tutto... di chi ancora oggi combatte per dare una parvenza di normalità a una vita che normale non è.
Perchè i dati parlano chiaro signori miei:
  • 21.731 persone (dei 72 mila residenti) ancora assistite.
  • 7 mila abitano nei Map (Moduli abitativi provvisori, ossia le casette di legno, nate subito dopo la tragedia per opera del Dipartimento della protezione civile nazionale),
  • 573 nelle case in affitto concordato con la Protezione Civile,
  • 630 attraverso il fondo immobiliare
  • 314 persone risiedono in albergo o nella Scuola sottufficiali delle Fiamme gialle di Coppito (L’Aquila).
  • 13 mila cittadini circa risiedono nelle 19 new town, abitazioni provvisorie che hanno avuto un costo di 2.700 euro a metro quadrato
  • 500 micro imprese artigianali che non sono riuscite a ricollocarsi e altre 1.500 a rischio chiusura.
  • Fermi ancora alla messa in sicurezza i cantieri nel centro storico (circondati da tonnellate di macerie, altre 211 mila sono state portate via su un totale di 4 milioni) in cui da ricostruire sono circa 177 ettari oltre ai 403 delle frazioni.
  • I beni artistici rilevati sono circa 1.842 distribuiti su 150 Comuni nelle 4 province della Regione. 1.053 chiese e 730 palazzi, oltre 60 beni di altra tipologia (mura, porte, fontane), dei 1842 beni rilevati soltanto il 27% sono risultati agibili.

E non diamo per scontate queste cifre, non è normale che si abbiano dati del genere ma nel frattempo si decida di investire in progetti senza capo né coda, che sui giornali si parli di tutto, ma non ci si fermi nemmeno un istante a pensare a cosa succede a quanto? 150 km da qui?!?

Bene, io alle 3.30 di quel 6 Aprile 2009 non ridevo, e non rido ora, e come 3 anni fa tutti si sono mobilitati per offrire un pronto aiuto alle popolazioni colpite, io vorrei che quanta più gente possibile ne parlasse ora. Perchè parlare è come lanciare un sasso in uno stagno, onde piccole che piano piano si allargano fino a investire tutti, non possiamo pretendere tutto vada per il verso giusto senza impegnarci noi per primi, e anche se è banale, pensiamoci almeno oggi.


martedì 27 marzo 2012

E c'è che ho aperto almeno otto volte la pagina di creazione post in questi mesi senza però concludere nulla.... avrei voluto parlare di Capodanno, del disastro dell'Isola del Giglio (ma solo per lamentarmi della follia collettiva di chi ha seguito il caso), di fatti e misfatti grandi e piccoli di Roma e dintorni (mi piace come frase...è eufonica non trovate?!)
Comunque ok oggi sto per scoppiare quindi scrivo, scriverò quattro righe ma VOGLIO finire questo dannatissimo post :)!
La domanda del giorno è: quanto in là possiamo spingere la nostra forza di volontà? Fin dove il cervello può lottare contro sè stesso (e vincere?)?
Sapete che c'è? C'è che sono ancora un'adolescente che si fa condizionare da tutto e tutti, però mi ergo a donna matura, che è entrata nella vasca degli squali e n'è uscita vincente...in realtà in quella vasca c'è rimasto un gran pezzo di me...forse prima o poi tornerà a galla...mah.
Ok dunque elucubrazioni a parte quello su cui vorrei indirizzare la vostra attenzione è su quanto diamine sia difficile rimanere fedeli a una decisione presa sul momento, anche se giustissima e approvata da TUTTI i vostri amici, basta ogni minima, ogni singola piccola cosa, ed ecco lì il cervello che parte e, con più facilità di uno stream of consciousness in puro stile joyce, collega l'oggetto a quello che magari ti eri ripromessa di scordare.
E se a tutto questo ci si aggiunge la punta d'orgoglio, quell'orgoglio che non ti permette di ammettere di pensarci ancora...allora è la volta buona che scoppi....è come un fumatore a cui si nega la sigaretta...diventa il pensiero fisso.Però proprio sull'esempio del fumatore ripongo tutta la mia fiducia, perchè dopo giorni di eterno tormento la voglia comincia a diminuire, giusto?
Inizi a pensare ad altro...a sostituire e confondere quel pensiero, non è così?
Vabè in poche parole sono nei 5 giorni successivi a una decisione del genere, e ho seri problemi a rimanere coerentemente fedele alla mia decisione... ma stavolta non ho proprio tutta la colpa eh!
Non è colpa mia se sta anche uscendo un film che me lo fa ricordare, non è colpa mia se ogni post su facebook è una stoccata....Comunque era un post di sfogo perchè a qualcuno dovevo raccontarlo, meno male che esistono le parole :)!


A presto!!

giovedì 1 dicembre 2011

"Missed Connection"


Amo questa vignetta di Adrian Tomine, l'ho scoperta da poco ma risale alla copertina del New Yorker di Novembre 2004, si intitola "missed connection" e in questo periodo è proprio perfetta per me: incontri qualcuno ma nel momento sbagliato della sua vita, o della tua, o di entrambi.
Non riesco a ricordare chi ha detto che alla fine l'amore è fondato su una serie di fortunate coincidenze: stessi gusti, stessi luoghi di ritrovo, entrambi single, entrambi pronti a innamorarsi...e chi più ne ha più ne metta.... se anche solo uno dei tasselli va fuori posto, si scombina l'intero puzzle.
Una metro nel verso opposto, un treno preso in ritardo, una strada differente proprio quel giorno, uno sguardo non ricambiato...ed ecco che la magia non si realizzerà!
Perchè mi ci rispecchio?
Perchè spesso e volentieri mi soffermo a pensare al "cosa sarebbe successo se..." ieri per esempio avevo deciso di non andare a una riunione, poi ho cambiato idea (ed effettivamente avrei fatto meglio a stare a casa) ma se ieri sera al ritorno non avessi sbagliato strada, non avrei potuto aiutare un riccio ad attraversare la strada e a quest'ora probabilmente sarebbe morto.
Magari al posto mio ci sarebbe stato qualcun altro, magari no.
Magari il riccio una volta attraversato, ha deciso di tornare indietro e si è fatto schiacciare comunque, ma forse no...
Il punto è che NON SI TORNA INDIETRO. CARPE DIEM.

lunedì 28 novembre 2011

Starry Night

Siamo fortunati ad essere vivi per vedere questo mondo bellissimo,
guardate il cielo: non è scuro, non è semplicemente nero!
Il nero in realtà è blu scuro, e laggiù blu più chiaro,
e attraverso il blu e il nero esplode il vento che crea vortici nell'aria
e poi brillanti, ardenti, prepotenti, loro, le stelle!
Vedete come urla la loro luce!
Ovunque guardiamo la complessa magia della natura risplende davanti ai nostri occhi.

mercoledì 23 novembre 2011

There Is A Word

There is a word
Which bears a sword
can pierce an armed man.

It hurls its barbed syllables, --
At once is mute again.
But where it fell
The saved will tell
On patriotic day,
Some epauletted brother
Gave his breath away.

Wherever runs the breathless sun,
Wherever roams the day,
There is its victory!
Behold the keenest marksman!
Time's sublimest target
Is a soul "forgot"!


Emily Dickinson

martedì 22 novembre 2011

Once more with feeling...

E dunque si arriva sempre a questo punto nella vita?
Quel momento in cui qualsiasi cosa tu dica o faccia o pensi ti riporta a esperienze precedenti?
Il "ci risiamo" che ti fa capire quanto alla fine siano i particolari a cambiare la trama, ma la storia principale è sempre la stessa?
Non so perchè proprio oggi, non so perchè scriverle proprio ora ma il punto è... è mai possibile che nulla cambi?
Ascolto una canzone e penso a quando l'ho sentita l'ultima volta, a come stavo, a che ricordi è associata...ne ascolto un'altra e sono proiettata in un altro film sbiadito molto simile al precedente.... mi guardo allo specchio e penso all'ultima volta che ho fatto quella serie di gesti.. che poi risale a non più di cinque anni fa no?
Quel "Basta" che poi basta non è mai stato...
Ora pubblicherò questo post e anche questo finirà nell'archivio delle cose già dette e già fatte...dove tutto è uguale ma che ci illudiamo essere differente....sveglia: niente di ciò che si fa è veramente originale, c'è sempre qualcuno che la pensa prima di te, che l'ha vissuto prima di te e saprà dirti esattamente dove andrai a finire.

martedì 15 novembre 2011

Una delle opere che rileggo più frequentemente...

Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quam diu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia? Nihilne te nocturnum praesidium Palati, nihil urbis vigiliae, nihil timor populi, nihil concursus bonorum omnium, nihil hic munitissimus habendi senatus locus, nihil horum ora voltusque moverunt? Patere tua consilia non sentis, constrictam iam horum omnium scientia teneri coniurationem tuam non vides? Quid proxima, quid superiore nocte egeris, ubi fueris, quos convocaveris, quid consilii ceperis, quem nostrum ignorare arbitraris?

O tempora, o mores! Senatus haec intellegit. Consul videt; hic tamen vivit. Vivit? immo vero etiam in senatum venit, fit publici consilii particeps, notat et designat oculis ad caedem unum quemque nostrum. Nos autem fortes viri satis facere rei publicae videmur, si istius furorem ac tela vitemus. Ad mortem te, Catilina, duci iussu consulis iam pridem oportebat, in te conferri pestem, quam tu in nos [omnes iam diu] machinaris.

domenica 6 novembre 2011

Giorno 30 - Una foto di qualcuno che ti manca.


Mi manca mia nonna com'era qualche anno fa, quando ancora l'Alzheimer non le aveva stravolto la personalità.
Questa foto è di Mirabilandia, nel 2006...l'ho trascinata su TUTTE le giostre possibili e immaginabili...povera xD! Non è morta eh! Solo non è più quella che mi faceva da baby sitter da bambina, che mi ha raccontato favole per anni...che mi ha fatto conoscere Chiara (una delle mie più vecchie amiche...che mi ha salvato da tristissime estati solitarie a Tragliatella... :D)

sabato 5 novembre 2011

Giorno 29 - Una foto che ti può far sorridere sempre.

Eurochocolate 2009, prima "avventura" noi 4 insieme, la foto risale al viaggio di ritorno, una corsa incredibile per prendere il treno...non avevamo calcolato la folla al minimetrò quindi ci siamo fatte strada a forza di urti e spallate....e la corsa per raggiungere il treno...ne vogliamo parlare? xD!
Però è stato davvero carino, prova superata per noi!! (E si è visto poi nel corso degli anni!)

giovedì 3 novembre 2011

Giorno 28 - Una foto di qualcosa di cui hai paura.

Ok nell'altro post ho parlato delle paure più razionali e psicologiche...qui invece di fobia, quasi a livello irrazionale, un terrore smisurato che mi blocca e mi fa perdere il controllo!
Sono molto migliorata negli ultimi anni, di necessità virtù oserei dire...se mi entra una di queste bestiacce in macchina riesco ad essere abbastanza lucida da frenare, accostare e cacciarla...ma tremo, piango e rimango sconvolta per ore se disgraziatamente mi si appoggia una di queste addosso... poteva andarmi peggio ovviamente, potevo aver paura dei piccioni o delle formiche... almeno queste pungono e fanno male (il trauma è nato da una puntura sotto al piede da piccola, ho camminato a carponi per giorni :S)!!

Giorno 27 - Una foto di te stessa e un membro della tua famiglia.

Io e mia madre un paio d'anni fa, a Londra a casa di amici di famiglia...quante scarpinate si è fatta per stare appresso a me :)

mercoledì 2 novembre 2011

Giorno 26 - Una foto di qualcosa che significa molto per te.

O mio dio come sono materialista... però a mia discolpa posso dire che dentro al portafoglio c'è tutta la mia vita.... elenco puntato? Elenco puntato sia!
  • Carta d'identità
  • Biglietti di metro/bus di tutti i viaggi fatti... in particolare la mia Oyster Card!
  • Biglietti di varie mostre/musei... i miei preferiti? Il Centre Pompidou e la casa di Leopardi :)
  • Biglietti di film visti al cinema nei vari anni!
  • Varie tessere fedeltà/biglietti da visita, anche di posti ormai chiusi da anni ma non si sa mai xD!
  • Patente e Codice Fiscale
  • Tessera Aido di donatrice di organi (Vorrei fosse implicita nella richiesta per la patente, un segno di spunta su "donatore di organi" per dare la possibilità a tutti di esprimere la propria volontà) e Avis
  • Carta di credito...vuota, SEMPRE vuota ma fa tanto donna in carriera xD!
  • Tessera Biblioteche di Roma e Biblioteca della Camera dei Deputati
  • Carta Feltrinelli e "io studio"...scaduta ma sta sempre lì :)
  • Bigliettino con le firme delle mie amiche dell'uni...utile in caso di professori che chiedono le firme a lezioni xD
  • Tessera del PD, dovrebbero farmi socia onoraria per tutto il tempo che passo appresso alle attività del circolo xD!
  • 2 Cerotti... Vesciche da scarpa scomoda, tagli...non vi temo!
  • Cartina di Perugia...metti che dovessi trovarmi lì per caso....saprei orientarmi xD
  • Scontrini di regali fatti alle amiche... saranno utili come garanzie?!
  • 7.42£...dovessi ripassare per Londra... :D
  • Scontrini scontrini scontrini... poi mi chiedo dove finiscano i soldi..
Mancano solo i soldi ma per il resto....è la mia vita :D

lunedì 31 ottobre 2011

Giorno 25 - Una foto del tuo giorno.

Via Cologno Monzese, la via del circolo(ok quella è la chiesa ma questi sono dettagli!)!E'il riassunto perfetto della mia "giornata tipo"! Attività al circolo, cazzeggio, aperitivo da Debri e poi casa...diciamo che quando non c'è università passo più tempo lì che con i miei :)

Giorno 24 - Una foto di qualcosa che vorresti poter cambiare.

Lo scarsissimo rispetto degli esseri umani per il pianeta.
Basterebbe così poco...un po' di attenzione nella raccolta differenziata, acquisti più oculati, un po' più di moralità...

Giorno 23 - Una foto del tuo libro preferito.

Un veterinario della campagna inglese a cavallo tra le due guerre, una serie di animali e di padroni con cui avere a che fare e che piano piano ci trasportano dentro la sua quotidianità fatta di mucche partorienti, pecore esaurite e cavalli da salvare quando erano l'investimento più importante per un agricoltore!
La serie di libri di James Herriot è decisamente la mia preferita, tutti bellissimi, tutti divertentissimi ma con quella punta di realismo che ti fa tornare sempre con i piedi per terra e ti lascia qualcosa una volta finito di leggere.
E' quel libro che, se trovo tra gli scaffali della biblioteca, cerco di mettere in bella vista sperando che qualcuno lo affitti e se ne innamori come me, è il libro che spero di far leggere a figli/nipoti e chi più ne ha più ne metta :)!

venerdì 28 ottobre 2011

Giorno 22 - Una foto di qualcosa in cui vorresti essere migliore.

No, ovviamente non voglio essere più brava a stare al bar a cazzeggiare, quella è una dote naturale! Vorrei semplicemente essere più brava a gestire i rapporti umani, vorrei non essere imbarazzata nel dire "Ti voglio bene" a un'amica o un amico... anche perchè sappiamo benissimo di volercene, e ogni tanto rimarcarlo farebbe bene :)!
Vorrei essere meno impacciata, pendere la palla al balzo, avere la risposta pronta, un punto di vista chiaro da sostenere.... Ah se fossimo ai tempi di Cicerone un paio di lezioni di oratoria non le avrei disdegnate :)!

giovedì 27 ottobre 2011

Giorno 21 - Una foto di qualcosa che vorresti poter dimenticare.


Nono qui niente foto, ho passato momenti brutti, ho passato momenti orribili ma nessuno che vorrei dimenticare perchè se oggi sono come sono è proprio per tutte le esperienze positive e negative fatte fin'ora...e se c'è una cosa che ho imparato dopo anni e anni di fantascienza è che anche il minimo cambiamento nel passato può determinare una rivoluzione nel presente :D!
Comunque se ipoteticamente dovessi rispondere..no ci ho pensato 10 minuti buoni ma non mi viene in mente nulla che non possa influire sul presente....a domani!

mercoledì 26 ottobre 2011

Giorno 20 - Una foto di un posto in cui ti piacerebbe viaggiare.

Vabbè il viaggio di una vita è quello in Australia ovviamente!
Ho già in mente il tour:D
Devo solo decidere l'aeroporto di arrivo e poi è fatta! Sidney deve essere veramente bellissima..diciamo che potrei accontentarmi di sei mesetti lì a gironzolare...che saranno mai su su xD!
Per ora più realizzabile invece è il viaggio in Irlanda, la verde Irlanda non Dublino...e quello nello Yorkshire, seguendo i racconti di Herriot :)

Giorno 19 - Una foto e una lettera.

Cara me del futuro,
se stai leggendo questo post vuol dire che probabilmente è sera, probabilmente stai morendo di sonno e cerchi qualcosa da fare tra un film in streaming e qualche chiacchiera in chat (dai, osi forse smentirmi?)...
Bene a che punto sei della tua vita? Hai raggiunto almeno qualcuno degli obiettivi che ti eri prefissata? Spero bene per te che la risposta sia positiva perchè se sei ancora nella situazione che stai vivendo il 26 Ottobre 2011....campa cavallo!!
Comunque a parte le paternali che mi faccio, ti rammento la situazione attuale, è autunno, il secondo autunno che passi all'università, in generale lì le cose procedono decentemente...certo dovresti studiare di più ma è il ritornello della nostra vita no? "è intelligente ma se solo si sforzasse un po' di più sarebbe la migliore"....bah, fanculo, ho smesso di crederci in primo liceo credo xD
Sul fronte amici tutto benissimo, hai le solite vecchie e fantastiche amiche, hai gli amici del circolo (ah, come va il circolo? C'è ancora? Ancora impegnati con volantinaggi e buchettaggi?) e quelli dell'uni...poi un po' di amici sparsi per il mondo ma quelli sono dettagli...vanno e vengono xD!
E il campo affettivo? Hai trovato qualcuno di fisso? Cerchi ancora di convincere gente a caso che non sei la deficiente imbranata che sembri? Hai capito che è una battaglia persa e stai per imboccare la via della fede? xD
Oh mentre scrivevo mi è venuto in mente un particolare su cui sto riflettendo molto ultimamente... io non capisco perchè tutti vedano in me una persona promettente quando io mi sento una totale fallita... e non è la prima volta che ci penso perchè mi succede in situazioni completamente diverse le une dalle altre... mah...Fammi sapere eh, attendo tue notizie!!
A presto

Claudia

lunedì 24 ottobre 2011

Giorno 18 - Una foto della tua più grande insicurezza.

Insicurezza totale quando si tratta di parlare in pubblico, vuoto nella testa, dove un attimo prima c'erano tutti i miei pensieri ora c'è un coniglio saltellante.... mani che tremano una volta finito l'intervento... imbarazzo, terribile imbarazzo!! Ovviamente se c'è da parlare parlo e dimostro anche una certa sicurezza...ma all'altezza dello stomaco va avanti una riproduzione in scala della II Guerra Mondiale.... Non posso farci nulla...è così e basta....

domenica 23 ottobre 2011

Giorno 17 - Una foto di qualcosa che ha avuto un grosso impatto nella tua vita recentemente.

Sono un paio di settimane che faccio su e giù con il S.Filippo per tenere compagnia a un'amica che sta vivendo una situazione abbastanza spiacevole... e spesso mi trovo a riflettere su quello che potrebbe o non potrebbe succedere nell'immediato futuro...ovviamente spesso e volentieri andare lì vuol dire cercare di distrarla, tenerle compagnia e per un'oretta farle dimenticare i vari problemi che sta affrontando... però è ovvio che la situazione non è facile e sicuramente ha avuto un grande impatto anche su di me, credo mi abbia portato a pormi delle domande che non mi sarei fatta altrimenti...

Giorno 16 - Una foto di qualcuno a cui ti ispiri.


Mia zia Dalma.
Ha avuto una vita pienissima, è stata giovane durante la seconda guerra mondiale, ha mollato tutto e se n'è andata a Londra a lavorare come sarta a Regent Street, ha imparato una lingua da zero quando in Italia ancora si combatteva per il diritto al voto e la Repubblica, si è sposata con un uomo più grande di lei, hanno girato il mondo, beveva e fumava come una turca ma è stata bene, senza un dolore, fino agli 82 anni, è morta di tumore, ma è stato un percorso brevissimo dopo una vita lunga e piena come la sua.
E' stata una donna con le palle, intelligente, un po' stronza ma che sapeva come sfruttare a pieno la vita, non si è mai data per vinta e si è saputa reinventare almeno 10 volte in vita sua....mi manca tantissimo e sì, lei è quella con cui avrei voluto barattare un giorno dei suoi 20 anni.

Giorno 15 - Una foto di qualcosa che vorresti fare prima di morire.

Ovviamente non intendo possedere un mappamondo antico.... voglio visitare tutti i continenti, imparare almeno 6-7 lingue (sono già a 4...work in progress :D!) e insomma... voglio vivere, avere le mie esperienze e continuare a farne sempre di più... fino ai 25 anni vorrei girare l'Europa, conoscere bene quello che ho qui intorno e che spesso si tralascia sognando l'America... dopo, quando avrò, si spera, un po' più di indipendenza economica, vorrei andare in Australia, poi in America, poi in Africa e forse in Asia... però non Cina o Giappone...non mi attirano, pensavo più all'India e zone limitrofe.... speriamo solo non rimangano sogni nel cassetto :)

Giorno 14 - Una foto di qualcuno senza la quale non potresti immaginare la tua vita.

Ok è l'ultimo post su Ale, Angie e Virginia, giuro :) Però è vero...non potrei immaginare gli ultimi 7 anni senza di loro.
Ci sono sempre, ognuna con la sua valigia di esperienze, ci completiamo, in 4 siamo perfette e abbiamo un equilibrio che ci farebbe superare qualsiasi situazione, conto tantissimo sulle mie amiche e spero, anzi sono certa, sia lo stesso per loro. Ne abbiamo affrontate tante, se volessi potrei scriversi un libro con una trama ricchissima...dalla storia d'amore, al piccolo dramma, alla commedia fino al thriller :D!
Insomma siamo noi, e siamo ognuna parte integrante della vita dell'altra :)!

mercoledì 19 ottobre 2011

Giorno 13 - Una foto della tua band o artista preferito.

Another turning point, a fork stuck in the road
Time grabs you by the wrist, directs you where to go
So make the best of this test, and don't ask why
It's not a question, but a lesson learned in time

It's something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

So take the photographs, and still frames in your mind
Hang it on a shelf in good health and good time
Tattoos of memories and dead skin on trial
For what it's worth it was worth all the while

It's something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

It's something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.

It's something unpredictable, but in the end is right.
I hope you had the time of your life.


Ok in realtà non ho una band preferita, potevo citare De Andrè o i The Who o gli Afterhours che sto sentendo tantissimo nell'ultimo periodo...però i Green Day sono stati la band "transitoria" della mia adolescenza... con le loro canzoni ho iniziato a pormi domande sulla politica e a crearmi un pensiero critico....ho messo questa canzone perchè è sicuramente nella Top5 delle mie preferite, è perfetta per tutto, se sei triste, se sei felice, se festeggi o vorresti solo mandare a quel paese tutto e tutti.... vale la pena sentirla!

Giorno 12 - Una foto di qualcosa che ami.



















Libri, libri libri e libri :)
Amo sfogliarli, annusarli, leggerli e rileggerli...
Amo il fatto che a ogni pagina tu possa reinventarti in un nuovo personaggio, odiarlo o immedesimartici, essere travolta dalle loro emozioni come se fossero mie...sono cose che solo un buon libro può darti, la TV non ci riuscirà mai, diventasse anche in 4D.

lunedì 17 ottobre 2011

Giorno 11 - Una foto di qualcosa che odi.

Ok anche se l'immagine non è proprio chiarissima è.... Tragliatella, luogo dei miei peggiori incubi in cui sono costretta a vivere l'estate...OGNI estate...giorno dopo giorno, io, me, e le pecore, la forma di vita più evoluta sono gli asini che ragliano in lontananza, passo metà del mio tempo abbracciando gli alberi nella speranza facciano da estensione dell'antenna del cellulare, e l'altra metà a dormire sperando che i giorni passino più in fretta....ah come soffro! Ma badate bene, nono odio la campagna, io AMO la campagna ma Tragliatella non lo è, è un conglomerato di case mal collegate col resto del mondo e che ha perso la sua componente naturalistica.... non basta un prato per fare campagna, e Tragliatella ne è la prova!

Giorno 10 - Una foto della persona con cui fai più cavolate.

Ebbene sì, sarò banale ma sono loro, le mie migliori amiche, quelle che riescono sempre a farmi sorridere e che mi appoggiano o propongono ogni tipo di cavolata che però sarà un ricordo in più da portare sempre con me, le adoro e in un 30Days challenge aspettatevi almeno un altro post su di loro <3